venerdì 4 gennaio 2008

Tom Clancy's Splinter Cell: I signori del fuoco - David Michaels, Tom Clancy (Tom Clancy's Splinter Cell #1)


 

I Contenuti

Per rispondere alle crescenti minacce alla sicurezza degli Stati Uniti, l'Agenzia per la Sicurezza Nazionale ha istituito una nuova organizzazione supersegreta, Third Echelon, specializzata nella raccolta di informazioni. I suoi agenti sul campo sono abilissimi, invisibili, micidiali. Operano in assoluta solitudine e hanno licenza di spiare, rubare, distruggere, assassinare. Ma se dovessero cadere in mani nemiche, nessuno muoverà un dito per salvarli. Sam Fisher è uno di loro, il migliore. In un crescendo di tensione e colpi di scena, Fisher deve scontrarsi con un'organizzazione terroristica ancor più pericolosa di Al Qaeda e con un micidiale cartello di trafficanti d'armi...

La Recensione

Sam Fisher, splinter cell una spia di Third Echelon, branca segreta dell’NSA, deve combattere contro un’organizzazione terroristica chiamata Shadows e contro una organizzazione illegale per la vendita di armi e armamenti chiamata The Shop.

L'idea è buona, ma il personaggio e la trama sono risicati fino al midollo. Buono per un videogioco, appunto, da cui è strato tratto, ora va di moda anche questo. Prendere un videogioco di successo (vedi WoW, Assasin's Creed, Starcraft, etc...) e farne un libro. Per carità niente di contrario, solo che si potrebbero fare dei prodotti migliori, come già successo per altro.

In questo libro c'è poco spessore ai personaggi e la trama sono un insieme di tante missioni (come il videogame da cui si ispira il libro) messe in fila l'una con l'altra. Ossia non esiste una trama.

Nel complesso però non è scritto male e alcune parti sono ben descritte, in particolare mi sono piaciute alcune descrizioni geografiche e politiche.

Ho letto che gli altri libri della serie acquistano più spessore... sono speranzoso e li leggerò sicuramente.

Rimandato a settembre.


Voto: 3/5

 

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