venerdì 7 marzo 2008

L'analista - John Katzenbach


 

I Contenuti

"Buon compleanno, dottore. Benvenuto nel primo giorno della tua morte. Hai rovinato la mia vita e io sono fermamente intenzionato a rovinare la tua." E' un terribile biglietto d'auguri quello che il dottor Frederick Starks, psicoanalista newyorkese, riceve il giorno in cui compie cinquantatré anni. Qualcuno lo ha individuato come la preda in un gioco tanto crudele quanto sofisticato. Starks ha due settimane di tempo per scoprire l'identità del suo carnefice. Poi dovrà suicidarsi, o una persona a lui cara sarà uccisa. Così, mentre l'aguzzino si diverte a procurargli incontri con misteriosi seminatori di indizi, lo psicoanalista precipita in un incubo, in cui vede morire in due tragici quanto strani incidenti un suo paziente e l'investigatore che indaga sul caso, il suo conto in banca si prosciuga e la sua stessa reputazione viene trascinata nel fango. Un perverso gioco di potere in cui la posta in gioco è altissima.


La Recensione

Ci troviamo nel giorno del cinquantesimo compleanno del grigio ed intristito psicanalista newyorkese Frederick Starks. La solita routine in cui si è rifugiato dopo la morte della moglie viene annientata dal ritrovamento di una lettera che inizia con un inquietante: "Benvenuto nel primo giorno della tua morte..." Bell'inizio non c'è che dire.

La conclusione della lettera è una richiesta, il nostro protagonista principale dovrà scoprire entro un dato tempo chi è il latore della missiva altrimenti dovrà decidere se suicidarsi o veder morire un suo parente.

Da qui parte questo bel thriller psicologico incentrato sul senso di colpa e i suoi diversi punti di vista a seconda della prospettiva dell'osservatore. Originale fino ad un certo punto, ma davvero godibile.

E' il primo libro che leggo di quest'autore, ma l'ho trovato molto interessante e devo dire mi ha catturato alla svelta, soprattutto nella seconda metà del libro, dove il personaggio principale uscirà dalla sua vita schematica e ordinata per diventare quello che non avrebbe mai immaginato. Forse si è un po' esagerato nel far diventare un sedentario psichiatra, in un Rambo vendicatore, ma possiamo farla passare.

Un buon thriller che consiglio a tutti.


Voto: 4/5
 

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