giovedì 10 luglio 2008

Non è un paese per vecchi - Cormac McCarthy


 

I Contenuti

Siamo al confine tra Texas e Messico, in un paese che ha abbandonato i vecchi valori per cadere in preda a una violenza cieca e incontrollata. Tale violenza si incarna in Anton Chigurh, un assassino psicopatico munito di un'arma micidiale e di una pericolosa filosofia della giustizia. Il suo avversario, un uomo del passato che non sa farsi una ragione della ferocia del presente, è lo sceriffo Bell. Entrambi sono alla ricerca di Llewelyn Moss, un reduce del Vietnam che mentre cacciava antilopi sul Rio Grande si è ritrovato sul luogo affollato di cadaveri di una battaglia fra narcotrafficanti, e ha colto al volo un'occasione che si è rivelata troppo grande per lui. L'inseguimento si svolge lungo e oltre il confine, in un crescendo di suspense e violenza. Il destino di Moss, erede di tutti i cowboy di McCarthy e dei loro valori di dignità e onore, dipende da quale dei due inseguitori lo troverà per primo.
Scritto in uno stile veloce e asciutto, crudo e implacabile come una premonizione di tragedia, con i dialoghi incisivi che rendono unica la scrittura di McCarthy, questo romanzo riporta il lettore nei paesaggi del Sudest degli Stati Uniti, popolati da uomini che, "se uno li ammazzasse tutti, toccherebbe costruire una dépendance dell'inferno". Non è un paese per vecchi sarà portato sugli schermi cinematografici da Joel ed Ethan Coen.

 

La Recensione

In questo libro probabilmente si muove uno dei personaggi più cattivi della letteratura moderna.

I personaggi sono tre, impegnati in una corsa senza tregua alcuna, che lascia incollati alle pagine. Moss è l'uomo qualunque, che si trova suo malgrado ad affrontare qualcosa di più grande di lui; lo sceriffo Bell, uomo che ancora crede alla giustizia ma che si rende conto che il mondo è cambiato e lui è rimasto troppo ancorato a quello che adesso non c'è più, e adesso i cattivi, oltre a essere cattivi sono anche crudeli e di una spietatezza sconosciuta. Infine Chigurh, il killer psicopatico, quello che secondo me è il personaggio più riuscito, dotato di una sua morale che va della mera brutalità.

Un killer spietato ma con una sua "morale" ben definita. Un personaggio nero, violento allo stato puro, che uccide senza pietà ma offre la possibilità di salvarsi lasciando il caso ad una monetina, ma non a tutti viene offerta questa possibilità, solo a chi forse merita di vivere secondo la sua logica impazzita. Un uomo che non ha nemici, semplicemente perchè come da lui citato "non permetto che esistano". Si muove in un ambiente duro e crudo, siamo nel Texas al confine con il Messico, vaste pianure di terra brulla spaccata dal sole contornato da trafficanti di droga, uno sceriffo che sembra sospeso da questa realtà che non gli appartiene più e un uomo che decide "di fare una cazzata, ma la farò lo stesso".

La prosa di McCarthy non è certo facile da seguire: veloce, dura e senza respiro ma densa di immagini evocative. Il libro è scritto con una prosa scarna e immediata, senza orpelli ne fronzoli. Un'opera che ti prende e ti butta a forza dentro questo mondo impazzito, dove non c'è speranza di sfuggire al proprio destino, dove ti aspetta un uomo con una monetina che volteggia in aria e ti dice di scegliere...


Read from July 01 to 10, 2008

Voto: didn't like it it was ok liked it really liked it (my current rating) it was amazing    

Dettagli del libro
  • Titolo: Non è un paese per vecchi
  • Titolo originale: No Country for Old Men
  • Autore: Cormac McCarthy
  • Traduttore: Martina Testa
  • Editore:  Einaudi
  • Data di Pubblicazione: 2011
  • Collana: Super ET
  • Formato: Paperback
  • ISBN: 8806188194
  • ISBN-13: 9788806188191
  • Pagine: 251
  • Prezzo: 13 Euro
  • Link Goodreads: Non è un paese per vecchi
 

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