martedì 5 agosto 2008

La lunga marcia - Stephen King, Richard Bachman (Pseudonym)


 

I Contenuti

Dai confini con il Canada sino a Boston a piedi, senza soste. Una sfida mortale, con un regolamento implacabile, per cento volontari: un passo falso, una caduta, un malore..., e si viene abbattuti. Ma chi riesce a tagliare il traguardo otterrà il Premio. Tra i partecipanti, fra cui spicca il sedicenne Garraty, si creano rapporti di sfida, di solidarietà e di lucida follia, lungo il terribile percorso scandito dagli incitamenti della folla assiepata ai margini della strada. Un incubo on the road che solo King (Richard Bachman) poteva concepire...


La Recensione

Altro grande romanzo di King firmato Bachman in origine... una lunga, interminabile marcia dove il vincitore è l'unico sopravvissuto.

Un corsa crudele dove a vincere in realtà non è nessuno, ma tutti perdono in egual misura, la folla che scommette e incita i loro beniamini, i militari che seguono i concorrenti e "congedano" chi si ferma e gli stessi corridori, che perdono piano piano in piccoli pezzetti tutte le varie parti della loro umanità e infine la vita.

Per vincere non occorre necessariamente compiere l'intero tracciato, è "sufficiente" rimanere in gara, mantenendosi sempre in cammino, una storia tesa e crudele.

Un romanzo che ti porta su queste lunghe strade dove si formano odio e amicizia, lealtà e spregiudicatezza, passione e tormento. Una lunga Marcia verso le profondità di ognuno di noi, verso l'inesorabile fondo che non arriviamo mai a toccare.

Un'altra prova brillante del Re, che fa decisamente guardare con ribrezzo i libri che scrivi ultimamente.


Voto: 4/5
 

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