mercoledì 24 dicembre 2008

Il sergente nella neve - Mario Rigoni Stern


 

I Contenuti

Pubblicato per la prima volta nel 1953 in una collana diretta da Elio Vittorini, Il sergente nella neve è stato inizialmente apprezzato soprattutto per il valore di testimonianza, ma in seguito, con la progressiva distanza temporale dai drammatici avvenimenti raccontati, ha dimostrato le sue grandi qualità espressive ed è ormai giustamente considerato un classico del Novecento: non solo per la lingua intensa e sempre concretissima, ma anche per l’alta moralità di fronte a esperienze estreme e per la totale assenza di qualsiasi enfasi retorica.


La Recensione

Giuanin c'è arrivato a Baita e come lui altre centinaia di migliaia di nostri alpini che tentarono la fuga dalla Russia occupata.

Sopravvivere a quella campagna piena di vento, di neve, di disperazione e di freddo, davvero troppo quel freddo, e le invocazioni dei compagni che cadevano... ogni giorno la morte a vent’anni, ogni giorno a pensare ad un piatto di pastasciutta, un bicchiere di vino e i propri cari lontani. Ogni giorno un passo più avanti mentre le ginocchia scricchiolano e i tuoi compagni rimangono indietro.

Bellissimo questo libro su un pezzo così tragico della nostra storia, di quella che fu laseconda guerra mondiale, che esalta la follia degli uomini ma anche la combattività dei nostri militari in fuga verso casa e circondati dai russi.

Ci sono perle di rara bellezza in questa vicenda raccontata da chi l'ha vissuta in prima persona, piccole immagini che conserverò a lungo nel mio cuore. Non si possono davveror recensire libri come questo, si può solo consigliare di leggerli.

Davvero magnifico, per quello che porta con sè, perchè non accada mai più.


Voto: 5/5
 

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