domenica 21 dicembre 2008

La strada della libertà - David L. Robbins


 

I Contenuti

"Caricateli!" Un grido che divenne il motto della Red Ball Express: per i soldati americani che avevano il compito di trasportare approvvigionamenti al fronte dopo il D-Day del 6 giugno 1944 significava accendere i motori e cominciare estenuanti marce in colonna, con qualsiasi tempo. Loro dovevano "solo" guidare i camion e consegnare i materiali. Ma per Joe Amos, giovane autista nero del battaglione trasporti, è impossibile tenersi lontano dagli scontri per liberare la Francia dai tedeschi: spingersi in battaglia è una sfida da vincere davanti a quei bianchi che lo vedono come uno al quale l'America, causa il colore della pelle, nega il diritto di poter imbracciare un fucile. La storia dell'eroico battaglione si identifica col dramma di una generazione stravolta dalla guerra: il fanatismo razzista di cui è oggetto Joe Amos ha il suo corrispettivo nella tensione del rabbino Kahn, veterano del primo conflitto mondiale sulle tracce del figlio pilota disperso: il suo sarà un continuo duello con Dio, un'incessante domanda sulla necessità di quella carneficina, ma anche un'ininterrotta richiesta di grazia e, al tempo stesso, di perdono per aver ucciso. La liberazione di Parigi coinciderà con la fine di uno spietato traditore americano di nome Chien Blanc, arricchitosi con la borsa nera. I destini di questi tre uomini, incrociandosi, diventano la dolorosa testimonianza di una storia che nessuno è mai riuscito a spiegare veramente.


La Recensione

Siamo lontani dal bellissimo libro "Fortezza Stalingrado" sempre di questo autore da cui è stato tratto anche l'incantevole film "Il nemico alle porte" e anche dal suo successore "La fine della guerra", ma ereditiamo comunque una vicenda godevole, ben strutturata e con alle basi un ampia ricerca storica.

Siamo in Francia, nei giorni successivi al D-Day (lo sbarco alleato in Normandia) in piena seconda guerra mondiale e come sempre ormai l'autore di questo libro ci racconta gli avvenimenti di questa immane tragedia tramite gli occhi di tre personaggi che si muovo nella trama di questa storia accavallando le loro vicende, i loro sentimenti, le loro storie.

Protagonisti assoluti sono i "Red Ballers" i ragazzi di colore che trasportarono quintali di materiali dalle spiagge dello sbarco ai ragazzi impegnati in prima linea durante l'avanzata alleata nel cuore della Germania nazista. Buoni i personaggi, buono l'intreccio e colpo di scena finale che non può non lasciare impressionato piacevolmente il lettore.

Tuttavia mi sento di consigliare questo libro agli appassionati del genere "guerra", perchè troppo impregnato e legato alle vicende storiche narrate per interessare un più etereogeneo pubblico.

Una prova minore dell'autore rispetto ai primi due scritti, che probabilmente appassionerà soltanto gli amanti del genere.


Voto: 4/5
 

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