I Contenuti
L'Iliade di
Omero continua a cantare dal fondo dei secoli. Canta cinquantun giorni
dell'ultimo anno di una guerra che porta, dopo un decennio, alla
conquista e alla distruzione della città di Troia. Canta dei, uomini ed
eroi, memorabili nell'ira e nell'ambizione, nell'audacia e nell'astuzia,
dentro i confini di un eterno campo di battaglia. Guidato dall'idea di
adattare il testo per una lettura pubblica, Alessandro Baricco rilegge e
riscrive l' Iliade di Omero come se dovessimo tornare là a Omero, nell'Iliade, a contemplare uno dei più maestosi paesaggi del nostro destino.
Lavorando sulla traduzione di Maria Grazia Ciani, monta il materiale originario in un concentrato di ventuno voci (l'ultima è quella di Demòdoco, un aedo che, sulla scorta dell'Odissea e di altre fonti, narra la fine di Troia); i personaggi omerici sono chiamati in scena - gli dei lasciati sullo sfondo - a raccontare, con voce vicinissima alla nostra, la loro storia di passioni e di sangue, la loro grande guerra, la loro grande avventura.
Lavorando sulla traduzione di Maria Grazia Ciani, monta il materiale originario in un concentrato di ventuno voci (l'ultima è quella di Demòdoco, un aedo che, sulla scorta dell'Odissea e di altre fonti, narra la fine di Troia); i personaggi omerici sono chiamati in scena - gli dei lasciati sullo sfondo - a raccontare, con voce vicinissima alla nostra, la loro storia di passioni e di sangue, la loro grande guerra, la loro grande avventura.
La Recensione
Io ci ho provato anche in questa forma ma... proprio l'Iliade non riesco
a digerirla in qualunque forma dai tempi della scuola al contrario
dell'Odissea che mi è sempre piaciuta; soprattutto in questa forma e
versione che è stata slavata dalla prosa Omerica e dalle influenze
divine per una sorta di "ammodernamento", che sarà stata bellissima
inscenata a teatro ma che per me lettore è stata un supplizio, per
fortuna durato poche ore solamente.
Sicuramente sono io in difetto ma proprio questa versione non mi ha convinto anche amettendo la mia particolare indolenza verso l'Iliade originale.
In ogni caso Baricco qui ha proprio toppato alla grande, non solo ha ridotto un'opera che piacendo o meno è un grande classico ed è monumentale, riducendola ad un bignamino di 150 pagine l'ha mutilata eliminando gli Déi, facendo risaltare, parole sue "la vera impalcatura laica" (?). Parlare di laicità nel mondo greco, mi sembra davvero una cosa senza senso.
Dunque il mio consiglio è se volete leggere l'Iliade, leggetevi l'originale, quella di Omero che sarà sicuramente una lettua migliore di questo bignami venuto malissimo.
Read on January 22, 2009
Voto:




Dettagli del libro
Sicuramente sono io in difetto ma proprio questa versione non mi ha convinto anche amettendo la mia particolare indolenza verso l'Iliade originale.
In ogni caso Baricco qui ha proprio toppato alla grande, non solo ha ridotto un'opera che piacendo o meno è un grande classico ed è monumentale, riducendola ad un bignamino di 150 pagine l'ha mutilata eliminando gli Déi, facendo risaltare, parole sue "la vera impalcatura laica" (?). Parlare di laicità nel mondo greco, mi sembra davvero una cosa senza senso.
Dunque il mio consiglio è se volete leggere l'Iliade, leggetevi l'originale, quella di Omero che sarà sicuramente una lettua migliore di questo bignami venuto malissimo.
Read on January 22, 2009
Voto:
Dettagli del libro
- Titolo: Omero, Iliade
- Titolo originale: -
- Autore: Alessandro Baricco
- Traduttore: -
- Editore: Feltrinelli
- Data di Pubblicazione: 2006
- Collana: Universale Economica 1913
- Formato: paperback
- ISBN: 8807819139
- ISBN-13: 9788807819131
- Pagine: 163
- Prezzo: 7 Euro
- Link Goodreads: Omero, Iliade


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