sabato 21 febbraio 2009

Gargoyle - Andrew Davidson


 

I Contenuti

Una vita senza sentimenti, una carriera come famoso attore porno, serate dedicate al più assoluto edonismo, nessun legame. È tutto ciò che l'anonimo protagonista di questo romanzo si trova alle spalle, mentre giace in un letto d'ospedale a seguito di un terribile incidente stradale, completamente sfigurato dalle ustioni. Ora che non può più in alcun modo fare affidamento sul suo corpo egli attende in solitudine, senza nessun amico, il giorno in cui sarà abbastanza forte da alzarsi dal letto e uccidersi. Durante una delle sue interminabili giornate, tuttavia, una ragazza di nome Marianne entra nella sua stanza e comincia a parlargli come se lo conoscesse da sempre. Si tratta di una paziente psichiatrica dell'ospedale, una geniale scultrice di gargoyle di pietra affetta però da profonde crisi maniacali. Nonostante l'iniziale diffidenza del narratore Marianne tornerà anche nei giorni successivi, raccontandogli ciò che lei dice essere stata la loro prima storia d'amore, avvenuta nella Germania del tredicesimo secolo. Di lì, a cadenze regolari, tornerà al suo capezzale per narrargli, come nelle Mille e una notte, di storie d'amore avvenute tra loro in altre epoche.


La Recensione

Sono stato attratto da questo libro già dalla copertina, molto particolare, e il risvolto della stessa me lo ha fatto acquistare.

A volte le quarte di copertina sono decisamente degli specchietti per le allodole, i risvolti di copertina mentono spudoratamente per far apparire ciò che in realtà non è. Invece in questo libro ci troviamo in uno di quei casi dove la descrizione sommaria dello stesso non mente.

Il libro è molto bello, la storia è decisamente originale ma ti colpisce positivamente e i personaggi, soprattutto il lui narrante è davvero azzeccato e descritto in maniera profonda e accurata nei risvolti psicologici di un personaggio nelle sue condizioni.

Trovo poco veritiere le critiche mosse all'autore in qualche recensione che ho letto precedentemente di aver mescolato più storie insieme con il rischio di confondere il lettore, per me invece questo è il vero punto di forza del libro.

Sembra un romanzo dell'orrido, Gargoyle. In realtà scava nel profondo e ci svela come le apparenze spesso sono solo veli da sfondare per vedere il vero Io delle persone. La parola "redenzione" fa da palcoscenico per l'intera vicenda, insieme alla parola "mutamento" come un baco da seta così l'uomo mutilato, a causa di un incidente devastante, a poco a poco si trasforma anche grazie ad una donna misteriosa dal passato oscuro e dai tratti schizofrenici.

L'unica pecca si trova a tre quarti della narrazione dove l'autore dà sfoggio di una grande cultura storico letteraria, che se invoglia da una parte il lettore ad un'approfondimento personale, dall'altra appesantisce la lettura.

Direi che è un libro che arrichisce la libreria personale di chiunque. Consigliato.


Voto: 4/5

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