mercoledì 8 aprile 2009

Pet Sematary - Stephen King


 

I Contenuti

In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Sematary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondario, secondo un'antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Ma ben presto la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie di episodi inquietanti e dall'improvviso ridestarsi di forze oscure e malefiche.


La Recensione

Come risollevarsi da un libro che ti ha lasciato un gusto amaro e rancido in bocca? Scegliere tra la tua libreria quei libri che sono nella nicchia particolare, quelli dove conservi "i vini buoni", quelli per le grandi occasioni.

Ed è così con ogni libro che sto leggendo del Re, so che gli ultimi dicono non siano all'altezza dei primi e so che sto pescando proprio tra i suoi successi per iniziare a leggere questo autore, ma se questi rappresentano il suo massimo allora anche il suo minimo non potrò che considerarlo buono.

Misuro sempre i libri che leggo dall'intensità che devo applicare dal staccarmi da esso, ecco questo ha raggiunto gli apici della mia classifica dell'incollatura alle pagine, l'ho letto anche mentre ero in macchina in coda. La storia è inquietante, tragica e misteriosa e l'orrore sovrasta su tutto. Che dire, inquietante è dire decisamente poco. Questo racconto macabro narra una vicenda fredda e profonda. Ti coinvolge fino alla fine.

All'interno del libro uno subito dopo l'altra ci sono due scene indimenticabili... una che ti porta ai vertice della gioia, dell'amore e della felicità e l'altra che ti sprofonda nei tuoi peggiori incubi, nell'orrore e nella paura; e solo un autore meravigliosamente bravo riesci a condurti prima sulle vette più alte e poi nelle caverne più buie della tua anima.

Una storia che difficilmente si può raccontare senza svelare una trama che giustamente deve essere vissuta e non raccontata. Imperdibile e di diritto nell'olimpo dei miei libri preferiti.


Voto: 5/5
 

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