mercoledì 8 luglio 2009

Il rapporto segreto - Tom Rob Smith (Leo Demidov #2)


 

I Contenuti

Unione Sovietica, 1956. Stalin è morto da tre anni quando il suo successore, Nikita Crushev, presenta alla nazione il famoso Rapporto Segreto che denuncia i crimini del dittatore. Subito si scatena la sete di vendetta contro chi aveva ciecamente eseguito gli ordini del partito e inizia la caccia alle streghe: gli eroi di un tempo, la stessa polizia, vengono marchiati come criminali e i criminali diventano vittime innocenti.
La vita di molti continua ad essere in pericolo, compresa quella di Leo Demidov, l'ex agente della Sicurezza di Stato indimenticabile protagonista di Bambino 44. Tre anni prima ha compiuto un'impresa eroica per fermare un assassino, e come ricompensa ha ottenuto l'incarico di fondare a Mosca un Dipartimento Omicidi. Leo si sta impegnando duramente perchè sia fatta giustizia, e, al contempo, cerca di costruirsi una nuova vita con la moglie Raisa. Ma il suo passato lo ossessiona: non solo le due bambine che lui e Raisa hanno adottato gli rinfacciano il ruolo avuto nell'assassinio dei genitori naturali, c'è anche qualcuno che non è disposto a dimenticare, che cova un odio implacabile verso di lui e minaccia la sua famiglia. Qualcuno, a lui molto vicino, pronto a trasformarsi in un vendicatore senza pietà...
La disperata missione personale di Leo per salvare la sua famiglia lo condurrà -in una drammatica escalation- dalle atrocità del più terribile gulag siberiano al turbolento sottobosco della malavita, per piombare poi in una Budapest messa a ferro e fuoco dalla sanguinosa rivolta ungherese. E in un inferno nel quale la redenzione è fragile come il vetro.



La Recensione

Seguito del primo, che fu un successo, di questo autore, questo secondo libro che ci ripresenta quasi tutti i personaggi del precedente e la stessa ambientazione, molto suggestiva, ha colto ancora nel segno. Dunque un sequel che è all'altezza del primo e non è cosa da poco.

Propone un'altra storia ambientata nell'epoca buia dello Stalinismo Sovietico negli anni successivi alla seconda guerra mondiale e vediamo alle prese il personaggio principale Leo, ex agente del MGB (poi Kgb, ndr) con la chiusura del suo scomodo dipartimento omicidi creato da tre anni e all'impossibilità di creare una famiglia felice a causa del suo passato di violenze e arresti al servizio dello Stato. Un uomo tormentato che vive con i suoi fantasmi.

Molto bello tutto il libro, forse si impantana un po' nel finale ma mi è piaciuta molto la parte iniziale e centrale e quasi tutti i personaggi principali e secondari, anche se avrei qualche appunto da fare nella scelta dell'antagonista di Leo.

Tutto è reso fosco e cupo dalla storia stessa, ma soprattutto dall'ambientazione di tutti i capitoli che riportano il lettore in un'epoca buia della nostra storia.

Consiglierei questo libro a chi ha amato il primo e suggerirei ai "neofiti" da partire da quello, perchè questo ha molti rimandi al primo scritto.


Voto: 4/5
 

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