mercoledì 30 dicembre 2009

L'eleganza del riccio - Muriel Barbery


 

I Contenuti

L'eleganza del riccio, una raffinata commedia francese, è stato il caso letterario del 2007 in Francia: ha venduto centinaia di migliaia di copie grazie a un impressionante passaparola e ha vinto il Premio dei Librai assegnato dalle librerie.
Siamo a Parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta borghesia. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all'idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Invece, all'insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta, che adora l'arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese.
Poi c'è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del su tredicesimo compleanno, per l'esattezza). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre.
Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l'uno dell'impostura dell'altro, si incontreranno solo grazie all'arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée e il suo antico, doloroso segreto.


La Recensione

Portinaia, o portinaia, perchè tu non hai fatto la lavandaia?
Io i portinai li ho sempre amati, adesso mi ritrovo ad averli odiati.

Bambina ricca e adolescente credi forse che io son demente?
Le tue domande tutti ce le siamo poste ma a nessun le abbiamo imposte.

E tu amico riccio, sull'asfalto bagnaticcio, giaci tutto spiaccicato, è il mio volante che non ha girato?



Voto: 1/5
 

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