venerdì 17 luglio 2009

Fragment - Warren Fahy


 

I Contenuti

Uno sperduto, minuscolo lembo di terra, frammento transfuga di un antichissimo super-continente, ha visto passare le ere geologiche nel cuore del Pacifico mentre le placche tettoniche lo trituravano inesorabili fino a ridurlo alle dimensioni di un atollo. Qui, nel totale isolamento da ogni altro ecosistema, animali e vegetali hanno compiuto per cinquecento milioni di anni un cammino evolutivo diverso rispetto al resto del pianeta. Qui la vita è ciò che avrebbe potuto essere e non è stata. Qui la feroce, incessante lotta per la sopravvivenza ha selezionato specie pressoché immortali che, se dovessero migrare in un altro ecosistema, innescherebbero la distruzione di ogni altra forma di vita terrestre. Fortunatamente l'isola di Henders è persa in mezzo all'oceano, circondata in ogni direzione da duemila chilometri di deserto acquatico, lontano da tutte le rotte. Dopo che nel 1791 il suo casuale scopritore, il capitano di vascello della Marina britannica Ambrose Spencer Henders, toccò con mano di cosa erano capaci gli esemplari autoctoni, decise saggiamente di tenerla nascosta all'umanità come un insignificante scoglio non meritevole di una deviazione. Ma che cosa succede se la drammatica "riscoperta" di questa bomba biologica a orologeria avviene durante la puntata da record d'ascolti di un reality show oceanografico? In diretta, davanti agli occhi di mezzo mondo?


La Recensione

Solitamente mi sforzo di essere sempre accurato nelle mie recensioni ai libri che leggo, mi piace essere d'aiuto a chi vuole farsi un'idea del libro.

Questa volta però lo SFORZO di arrivare alla fine di questo guazzabuglio orrendo, pieno delle più pessime trovate da B-Movie di pseudo-fantascienza (senza offendere la pseudo-fantascienza), mi è costato troppo e proprio non ce la faccio a scrivere alcunché, mi dispiace.

Credo di aver mollato il colpo con l'entrata in gioco dell'essere cuccioloso dai colori sgargianti. Posso cercare però di ipotizzare tre casistiche per chi ha dato tre/quattro stelle a questo libro:

1. E' il primo libro che abbia mai letto e il fatto di vedersi materializzare delle parole su un foglio di carta ha inebriato così tanto i suoi sensi da votare così.
2. Non ha mai letto un libro di avventure. Qualsiasi libro di avventure, ci metto dentro anche gli Harmony a sfondo storico/avventuroso.
3. E' l'autore stesso (creando falsi account virtuali), o suoi amici o parenti, che hanno votato.

Non fatevi del male, risparmiate i vostri soldi.


Voto:  1/5

    domenica 12 luglio 2009

    Torno a prenderti - Stephen King


     

    I Contenuti

    Emily si è rifugiata in un disabitato luogo di villeggiatura. Un giorno mentre fa jogging lancia uno sguardo incauto al bagagliaio dell'auto del vicino... e si risveglia saldamente legata nella cucina di lui, in procinto di essere torturata e fatta a pezzi come la vittima che aveva casualmente adocchiato. Immobilizzata e indifesa, senza nessuno che possa sentirla nel raggio di chilometri, Emily tenta disperatamente di escogitare un piano prima che il mostro torni a prenderla. Il racconto, comparso nel 2007 in appendice al romanzo Blaze, è pubblicato per la prima volta in volume.


    La Recensione

    Anche in queste poche pagine che contengono un romanzo breve o forse meglio dire un racconto lungo, il Re riesce a tenerti incollato alle pagine con una storia che ti immette subito all'interno del libro e in poche pagine non solo racconta una vicenda da brivido, ma riesce a farti entrare per un momento nella testa dei vari personaggi.

    E' un peccato che un autore come questo ogni tanto abbia degli scivoloni così clamorosi, in più bisogna aggiungere che molti pensano che questo scrittore abbia dato il massimo con i racconti, piuttosto che con i romanzi. A leggere questo non si può che dargli ragione.

    C'è anche chi sostiene che il Re abbia dato il meglio di sè quando beveva a dsmisura e la sua mente partoriva scritti impareggiabili, io non sono d'accordo, certo con gli anni la sua produzione è calata in qualità parecchio, ma penso che sia fisologico.

    Insomma sempre un gran autore, che sforna quasi sempre certezze.


    Voto: 4/5
     

      mercoledì 8 luglio 2009

      Il rapporto segreto - Tom Rob Smith (Leo Demidov #2)


       

      I Contenuti

      Unione Sovietica, 1956. Stalin è morto da tre anni quando il suo successore, Nikita Crushev, presenta alla nazione il famoso Rapporto Segreto che denuncia i crimini del dittatore. Subito si scatena la sete di vendetta contro chi aveva ciecamente eseguito gli ordini del partito e inizia la caccia alle streghe: gli eroi di un tempo, la stessa polizia, vengono marchiati come criminali e i criminali diventano vittime innocenti.
      La vita di molti continua ad essere in pericolo, compresa quella di Leo Demidov, l'ex agente della Sicurezza di Stato indimenticabile protagonista di Bambino 44. Tre anni prima ha compiuto un'impresa eroica per fermare un assassino, e come ricompensa ha ottenuto l'incarico di fondare a Mosca un Dipartimento Omicidi. Leo si sta impegnando duramente perchè sia fatta giustizia, e, al contempo, cerca di costruirsi una nuova vita con la moglie Raisa. Ma il suo passato lo ossessiona: non solo le due bambine che lui e Raisa hanno adottato gli rinfacciano il ruolo avuto nell'assassinio dei genitori naturali, c'è anche qualcuno che non è disposto a dimenticare, che cova un odio implacabile verso di lui e minaccia la sua famiglia. Qualcuno, a lui molto vicino, pronto a trasformarsi in un vendicatore senza pietà...
      La disperata missione personale di Leo per salvare la sua famiglia lo condurrà -in una drammatica escalation- dalle atrocità del più terribile gulag siberiano al turbolento sottobosco della malavita, per piombare poi in una Budapest messa a ferro e fuoco dalla sanguinosa rivolta ungherese. E in un inferno nel quale la redenzione è fragile come il vetro.



      La Recensione

      Seguito del primo, che fu un successo, di questo autore, questo secondo libro che ci ripresenta quasi tutti i personaggi del precedente e la stessa ambientazione, molto suggestiva, ha colto ancora nel segno. Dunque un sequel che è all'altezza del primo e non è cosa da poco.

      Propone un'altra storia ambientata nell'epoca buia dello Stalinismo Sovietico negli anni successivi alla seconda guerra mondiale e vediamo alle prese il personaggio principale Leo, ex agente del MGB (poi Kgb, ndr) con la chiusura del suo scomodo dipartimento omicidi creato da tre anni e all'impossibilità di creare una famiglia felice a causa del suo passato di violenze e arresti al servizio dello Stato. Un uomo tormentato che vive con i suoi fantasmi.

      Molto bello tutto il libro, forse si impantana un po' nel finale ma mi è piaciuta molto la parte iniziale e centrale e quasi tutti i personaggi principali e secondari, anche se avrei qualche appunto da fare nella scelta dell'antagonista di Leo.

      Tutto è reso fosco e cupo dalla storia stessa, ma soprattutto dall'ambientazione di tutti i capitoli che riportano il lettore in un'epoca buia della nostra storia.

      Consiglierei questo libro a chi ha amato il primo e suggerirei ai "neofiti" da partire da quello, perchè questo ha molti rimandi al primo scritto.


      Voto: 4/5