venerdì 1 gennaio 2010

Favole al telefono - Gianni Rodari, Francesco Tullio Altan


 

I Contenuti

"C'era una volta il ragionier Bianchi, di Varese. Era rappresentante di commercio e sei giorni su sette girava l'Italia intera vendendo medicinali. La domenica tornava a casa sua e il lunedì mattina ripartiva. Ma prima che partisse la sua bambina gli diceva: Mi raccomando papà: tutte le sere una storia... Così ogni sera, dovunque si trovasse, alle nove in punto il ragionier Bianchi chiamava al telefono Varese e raccontava una storia alla sua bambina. Questo libro contiene appunto le storie del ragionier Bianchi. Sono tutte un po' corte: per forza, il ragioniere pagava il telefono di tasca sua, non poteva mica fare telefonate troppo lunghe". Illustrazioni di Francesco Altan.

La Recensione

Credo che quando uno dica Rodari, evochi automaticamente nella mente tantissime "storie", per lo meno quelli della mia generazione.

Come non credo che queste storie possano essere accostate alle favole vere e proprie, in quanto non ci sono elementi magici e mondi lontani a far da contesto; non esistono castelli, dame e principesse o cavalieri che lottano contro i draghi, ma luoghi comuni e oggetti di uso quotidiano che nella mano dell’autore assumono elementi surreali e magici.

Il vantaggio è che questi racconti sono alla portata anche di occhi adulti, appunto per questa loro peculiarità, e lo svantaggio che un bambino piccolo probabilmente non riuscirebbe a cogliere gli elementi migliori delle storie qui contenute.

Secondo me un "must have", per ogni lettore.



Voto: 4/5
 

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