venerdì 29 gennaio 2010

Il bar sotto il mare - Stefano Benni


 

I Contenuti

Sompazzo, il paese più bugiardo del mondo - Gaspard Ouralphe, il più grande cuoco della Francia - Il verme mangiaparole e l'incredibile storia del capitano Charlemont - La disfida di Salsiccia - Il dittatore pentito - Kraputnyk, il marziano innamorato - Priscilla Mapple e il delitto della II C - Il folletto delle brutte figure, il diavolo geloso e la chitarra magica - La storia di Pronto Soccorso e Beauty Case - Il mistero di Oleron e l'Autogrill della morte - Californian crawl - Il pornosabato del cinema Splendor - I capricci del dio Amikinont'amanonamikit'ama - Arturo Perplesso Davanti alla Casa Abbandonata sul Mare - Il racconto più breve del mondo, la fatale Nastassia e la grande Traversata di Vecchietti. Tutto può accadere nel bar sotto il mare. Un bar in cui tutti vorremmo capitare, una notte, per ascoltare i racconti del barista, dell'uomo col cappello, dell'uomo con la gardenia, della sirena, del marinaio, dell'uomo invisibile, della vamp e degli altri misteriosi avventori.         

La Recensione

Benni è veramente un visionario. Geniale. Ironico. Esplosivo. Tutte storie diverse l'una dall'altra, sia per i temi trattati che cangiano continuamente, che per lo stile di scrittura senza connessioni tra loro, a parte il luogo in cui vengono raccontate, un bar sotto il mare. La fantasia che diventa storia, personaggi che diventano narratori che raccontano di altri personaggi, altre storie, una in fila all'altra come tante perle a formare un collier bellissimo che luccica di tutta la vasta serie di sensazioni e più in generale dei sentimenti umani. Alcuni di questi racconti diseguali, molti piacevoli altri forse un poco meno, colpiscono per lo più per l'ironia che ne permae, ma ad una lettura più profonda (anche se non è proprio questa forse la volontà dello scrittore) si ha una lettura sociale del nostro tempo, per lo più comica certo, ma anche tragica e a volte disperata. Insomma un compendio di situazioni che vogliono farci sorridere, a volte davvero ridere di gusto, ma lasciando una porticina aperta per farci riflettere sulla nostra contemporaneità. Oltre a questo "Bar sotto il mare" di Benni ho letto "Terra", a cui mi ero accostato da fan della fantascienza in ogni sua forma, già allora avevo intravisto quanto bravo è quest'autore, di cui ora sto facendo provviste per gustare questa sua genialità in tutti i suoi libri. Ma la cosa che più di storia sorrideremi ha colpito è la ogni del verme davvero, la scoperta di questo simpatico vermiciattolo mi ha Disicio fatto altra.


Voto: 4/5
 

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