venerdì 22 gennaio 2010

Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra - Roald Dahl


 

I Contenuti

Due racconti pieni di ironia sul mondo dei libri. Qual è il segreto che consente a un (apparentemente) rispettabile libraio antiquario londinese di condurre una vita lussuosa e spregiudicata con la sua amante segretaria? Di che cosa trattano quei libri che tanti clienti rispettabili gli richiedono con la massima discrezione? Nel secondo racconto, "Lo scrittore automatico", un giovane aspirante scrittore, rifiutato da tutte le riviste letterarie e da tutti gli editori, inventa una strana, misteriosa macchina... Due racconti intelligenti e divertenti, tipici di quell'affilata vena ironica e satirica che contraddistingue le opere di Dahl.

 

La Recensione

Libricino che è piccolo solo nei suoi centimetri d'esistenza fisica, ma che trasborda certo al di fuori quando si cominciano a sfogliare le sue pagine. Due storie, molto diverse fra loro, che fanno passare veloce l'oretta scarsa in cui si fanno leggere e che lasciano il lettore con il sorriso sul volto, un sorriso più grande nella prima anche se forse un po' amaro e uno un po' più furbesco nel secondo se a ben scavare si cerca un indizio rivelatore. Ottima compagnia in una pausa da the.


Voto: 4/5 

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