sabato 4 dicembre 2010

Survivor - Chuck Palahniuk


 

I Contenuti

Tender Branson, ultimo sopravvissuto di una bizzarra setta religiosa, narra la storia della sua vita alla scatola nera di un aereo che sta precipitando nell'oceano. In un crescendo delirante, Tender racconta della sua vita all'interno della comunità e delle sue stravaganti attività lavorative. Le sue vicende raggiungono il culmine quando, dopo il suicidio in massa di tutti i membri della setta, Tender assurge al ruolo di messia mediatico. Ma le cose si mettono male quando si scopre che gli altri membri della setta sono stati in realtà assassinati e che il fratello di Tender, Adam, è ancora vivo. Tender è dunque un serial killer? O lo è suo fratello Adam?


La Recensione

Rimasto folgorato dai primi libri che ho letto di quest'autore (Fight Club, Soffocare), quest'ultimo non mi ha entusiasmato come i precedenti. Non posso dire che non mi sia piaciuto, la scrittura e la storia sono sempre originali e ti sembra sempre di leggere qualcosa che non hai mai letto prima; e questo è davvero un punto di forza notevole per chi scrive e per chi legge.
Mi ha lasciato un po' meno soddisfatto rispetto agli altri perchè la storia è talmente radicata nella struttura sociale americana che noi italiani, o meglio dire io personalmente, ho fatto fatica a contestualizzarlo e a comprenderlo appieno, credo che qualche sfumatura mi sia sfuggita.
La storia è come dicevo originalissima e prende da subito e la si segue facilmente e velocemente solo per capire dove andrà a parare nel capitolo successivo; da notare come l’autore inserisca delle chicche in tutti i suoi libri: come costruirsi una bomba in casa, come ladrocinare nei vari supermercati e così via… quasi come una sorta di lettura anarchica per piccoli distruttori del sistema. L’originalità delle storie di Palahniuck molto probabilmente risiede anche in questo.
Consigliato anche questo anche se ad un “primo lettore” dell’autore lo instraderei verso altri suoi libri.



Voto: 3/5

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