domenica 12 dicembre 2010

Trilogia della città di K. - Agota Kristof


 

I Contenuti

«Tutto ha inizio con due gemelli che una madre disperata è costretta ad affidare alla nonna, lontano da una grande città dove cadono le bombe e manca il cibo. Siamo in un paese dell'Est, ma né l'Ungheria né alcun luogo preciso vengono mai nominati.
Un inizio folgorante che ci immette di colpo nel tempo atroce dell'ultima guerra raccontandolo come una metafora. La nonna è una "vecchia strega" sporca, avara e senza cuore e i due gemelli, indivisibili e intercambiabili quasi avessero un'anima sola, sono due piccoli maghi dalla prodigiosa intelligenza. Intorno a loro ruotano personaggi disegnati con pochi tratti scarni su uno sfondo di fame e di morte. Favola nera dove tutto è reso veloce ed essenziale da una scrittura limpida e asciutta che non lascia spazio alle divagazioni.
Un avvenimento tira l'altro come se una mano misteriosa e ricca di sensualità li cavasse fuori dal cilindro di un prestigiatore crudele». Rosetta Loy

Il grande quaderno
La prova
La terza menzogna



La Recensione

A volte non serve scrivere una recensione. Ma bisogna solo spronare le persone a leggere direttamente il libro, qualsiasi parola sarebbe inadeguata. Non si può descrivere la bellezza di questo libro. Certo si possono commenatre anche i quadri più belli, i tramonti più caldi, ma a volte non ci si può basare su un giudizio altrui, non si può indugiare a leggere un libro come questo passando per le parole scritte da altri; quelle volte bisogna correrre a vederlo quel quadro, bisogna alzarsi presto per andare a vedere quell'alba e bisogna recarsi in libreria. Bisogna aprire il libro e leggerlo. Meraviglioso. 


Voto: 5/5
 

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