venerdì 1 aprile 2011

Il curioso caso di Benjamin Button - F. Scott Fitzgerald


 

I Contenuti

Baltimore 1860. Una coppia della buona borghesia dà alla luce il primo figlio, ma l’atteso lieto evento porta con sé una sorprendente quanto bizzarra e inspiegabile circostanza: nella culletta della nursery, che reca il cognome Button, piccolo come un neonato c’è un vecchio settantenne stempiato dalla lunga barba grigia, con tanto di copertina e pannolini . Parte così Il curioso caso di Benjamin Button, la storia di un uomo che nasce vecchio e muore bambino, incrociando al rovescio tutte le età e le tappe della vita. Troppo malandato e fiacco per i giochi dei coetanei bambini, e troppo bambino per arruolarsi nella prima guerra mondiale, Benjamin riesce ad andare a tempo con la vita e il mondo solo nell’età dimezzo, quando pur essendo maturo è ancora abbastanza brillante da attrarre le giovani donne e da intrattenere i giovani gentiluomini del suo rango. Bizzarria dopo bizzarria, anno dopo anno, la sua «decrescita», lo porterà a finire i suoi giorni poppando beato il latte di una balia,mentre coscienza e memoria scivolano nel buio. «Lo spunto per questa storia me lo diede una considerazione di Mark Twain, quando si rammaricava che la parte migliore della vita fosse all’inizio e la peggiore alla fine». Così ha raccontato Fitzgerald nell’Introduzione ai Racconti dell’età del jazz, che includevano Il curioso caso di Benjamin Button, dopo una prima pubblicazione avvenuta sulla rivista «Collier’s Weekly».  
 

La Recensione

Racconto breve quanto un respiro, che fa sorridere e si legge d'un fiato. Trovo abbastanza brutti i disegni allegati in questa edizione, ma da quello che leggo sul risvolto di copertina, trattasi di autore affermato e dunque ammetto l'ignoranza.
La cosa più bella credo che sia l'idea, il resto si legge, si sorride ed è finita lì.



Voto: 2/5
 

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