sabato 26 novembre 2011

L'occhio dello zar - Sam Eastland (Pekkala #1)





I Contenuti

Pekkala un tempo era conosciuto come l'Occhio di smeraldo: il più famoso detective di tutta la Russia, il braccio destro dello zar, l'uomo a cui l'ultimo dei Romanov aveva affidato la sicurezza della sua famiglia e di tutto il paese. Ora, dopo la Rivoluzione, è solo il prigioniero 4745-P nel campo di lavoro della Siberia, dove è riuscito a sopravvivere per nove anni, e per il resto del mondo è un uomo morto e sepolto. Ma una possibilità di salvezza si presenta quando è Stalin stesso a convocarlo per chiedere il suo aiuto per risolvere un mistero che dura dal 1918. Lo zar e la sua famiglia non sono stati fucilati dai rivoluzionari come afferma la propaganda del partito: qualcuno li ha liberati o eliminati all'insaputa dei bolscevichi. La missione di Pekkala è scoprire che cosa sia successo davvero ai Romanov e trovare il loro tesoro scomparso. Il suo premio è la libertà per sé e la donna che ama. Il prezzo del fallimento è la morte. Ambientato nella Russia brutale e paranoica del periodo stalinista, L'occhio dello zar è il primo romanzo della serie che seguirà le avventure di Pekkala fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale.

 

La Recensione

L'unica parte decente e interessante di questo libro sono le note storiche alla fine del volume, probabilmente perchè ricalcano i passaggi dei libri biografici presi come fonte storica e citati nel libro stesso. Visto che non sono neanche una decina, ci si può rendere conto della ricerca storica che si è fatta per scrivere questa meraviglia, probabilmente ne ho letti più io.
I personaggi principali di questa storia sono delle macchiette completamente improbabili del contesto storico che si voleva presentare, forse si riesce a prendere per il naso qualche lettore affrettato con nessuna conoscenza del periodo pre e post rivoluzione d'ottobre, per gli altri sarà difficile farsi andare a genio un'accozzaglia di stupidate come questa.
A parte il contesto e l'ambientazione i personaggi sono veramente comici, più di tutti il protagonista principale, che dovrebbe essere un supereroe zarista, un investigatore che Colombo mettiti da parte... ci mette tutto il libro a risolvere un enigma che un lettore smaliziato e avvezzo ai libri gialli ci mette due pagine, la cosa più bella è che questo improbabile detective russo ha così i sensi fini che è l'ultimo a svegiarsi durante un agguato; ed è soppravissuto dieci anni in solitaria in Siberia, cazzo che dormite che si facevano i lupi quando questo era in giro.
I due poi che l'accompagnano, soprattutto il commissario del popolo di professione chef mancato, è qualcosa che fa rabbrividire dall'orrore della pateticità. Un insulto alle spalle di tutti gli Watson del mondo. Da notare che all'inizio del libro è un povero sprovveduto e alla fine si fa largo all'Ispettore Callaghan tra i cattivi.
La storia poi è suddivisa con un tempo presente e un tempo passato (dove viene raccontata la vita precedente del grande Holmes russo), spezzettata ogni capitolo, un capitolo al presente e uno al passato, così via per tutto il libro: non si può leggere, anche perchè i capitolo sono brevi, di poche pagine e l'irritazione del lettore continua a montare inesorabile.
Insomma, comperatevi pure una pizza.

Read from November 23 to 26, 2011

Voto: didn't like it (my current rating) it was ok liked it really liked it it was amazing

Dettagli del libro


  • Titolo: L'occhio dello zar
  • Titolo originale: Eye of the Red Tsar
  • Autore: Sam Eastland
  • Traduttore: 
  • Editore: Il Saggiatore
  • Data di Pubblicazione: 2010
  • Collana: -
  • Formato: Brossura
  • ISBN: 8842816426 
  • ISBN-13: 9788842816423
  • Pagine: 356
  • Prezzo: 18,50 Euro
  • Link Goodreads: L'occhio dello Zar




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