lunedì 26 dicembre 2011

Canto di Natale - Charles Dickens (Christmas books #1)


 

I Contenuti

Scrooge è un uomo avaro ed egoista. Tiranneggia il suo segretario, il modesto Bob Cratchit, sempre di buonumore nonostante abbia una famiglia numerosa e un bambino malato; rifiuta qualsivoglia legame col resto del mondo; e ha compiuto molte malefatte. Ma la notte di Natale tre spiriti vengono a visitarlo. Sono il Passato, il Presente e il Futuro. E quello che Scrooge vede non gli piace per niente.

La Recensione

Favola natalizia per eccellenza, che si legge in un pomeriggio, possibilmente durante le feste, sotto un vischio verde, davanti ad un caminetto acceso, con la neve che scende fuori dalla finestra.
Un quadretto natalizio che deve fare obbligatoriamente da cornice a questa storia, dove si racconta di un avaro che ha dimenticato il significato del Natale e sarà un trittico di spiriti (passato, presente e futuro) che lo farà ritornare sulla strada della bontà, della misericordia, della benevolenza, proprio nella giornata dove ognuno di noi si sente più altruista e buono nei confronti del prossimo.
Favola da cui peraltro sono stati tratti innumerevoli film, dai più fedeli, ai più lontani, ma che festeggiano tutti lo spirito del Natale, festa che Dickens ha esportato dalla Londra in piena rivoluzione industriale dell'ottocento fino al mondo moderno che noi conosciamo.
Racconto senza età, da cui scaturisce una scrittura che non invecchia mai, perchè narra una storia straordinaria ma semplice, che accomuna tutti gli uomini in uno spirito profondo di altruismo e fratellanza.
Il personaggio di Scrooge è ormai entrato in pianta stabile a far parte dell'immaginario collettivo anche per la sua massima diffusione dovuta a quel Paperon de Paperoni, che Walt Disney ha tratto liberamente da questo personaggio.
Immancabile lettura, vicino all'albero di Natale.



Voto: 4/5
 

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