sabato 10 marzo 2012

Il gioco di Ender - Orson Scott Card


Il gioco di Ender

 

I Contenuti

Gli alieni hanno attaccato due volte la Terra e hanno quasi distrutto la specie umana. Per assicurarsi la vittoria nel successivo scontro di questa guerra, il governo del mondo ha deciso di creare una razza di geni militari, di allevare bambini al di fuori del mondo normale e istruirli nelle arti marziali tramite una serie di "giochi di guerra" e di combattimenti simulati, basati sull'uso del computer. Ender Wiggin è un genio tra i geni: nato con le doti di un superbo comandante e condottiero di uomini, viene forzato a una precoce maturità attraverso un addestramento continuo e pressante. Toccherà a lui, unico a vincere tutti i "giochi", assumere il comando delle forze terrestri e la salvezza del genere umano sarà nelle sue mani...

La Recensione

Questo romanzo è l'Harry Potter della fantascienza, le somiglianze sono così evidenti che la Rowling sembrerebbe averci attinto a piene mani, immaginate Harry che invece di montare la sua scopa da Quidditch, salta su un simulatore di volo spaziale e invece di combattere Voldermort, prende a schiaffi gli Alieni cattivi.

Ender è un "Terzo", nato in una Terra del futuro dove la nascite sono controllate, bambino fatto nascere per diventare il condottiero dell'umanità contro una razza di insettoidi, gli Scorpioni, che ha attaccato il nostro pianeta per due volte, dopo che il fratello e la sorella furono scartati per varie ragioni. Il piccolo viene monitorato, il governo infatti mette chirurgicamente nella nuca dei bambini promettenti dei "monitor" per identificare i migliori e spedirli nello spazio alla Scuola di Guerra. Così all'età di sei anni viene spedito sulla fascia degli asteroidi per farlo diventare il campione dell'umanità, novello Napoleone, sottoposto ad addestramenti durissimi insieme ad altri come lui. Avrà una vita durissima, solitario e provetto killer.

Questo libro è un premio Hugo, massimo riconoscimento della fantascienza e probabilmente se avessi letto questo libro una ventina d'anni fa, sarei stato del tutto concorde; ho trovato invece questa fantascienza militare un po' stoppacciosa: poche operazioni di guerra e descrizioni di politica interstellare, e decisamente una lunga parte centrale che verte totalmente sull'addestramento di Ender.

Finale leggermente a sorpresa e un epilogo che lascia aperta la strada ha una marea di seguiti, come in effetti è stato, ma è anche abbastanza conclusivo da potersi limitare alla lettura di questo. Decisamente.

Peccato per molte ragioni: per averlo letto in età adulta, per aver letto prima Harry Potter, per quella parte centrale così allungata, il tema era molto bello, ma lo svolgimento dell'azione a volte risulta piatto e lineare in modo eccessivo.

Rimane comunque un classico della fantascienza che non può mancare nelle librerie degli appassionati di questo genere letterario e mi raccomando se siete nell'età dell'adolescenza o dell'infanzia leggetelo prima che passi questo momento, lo apprezzerete molto di più.


Voto: 3/5

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