mercoledì 6 febbraio 2013

Cloud Atlas. L'atlante delle nuvole - David Mitchell




 

I Contenuti

I sei protagonisti de Cloud Atlas-L'atlante delle nuvole vivono in punti e momenti diversi del mondo e del tempo, eppure fanno parte tutti di un unico schema, una specie di matrioska composta da sei personaggi uniti l'uno all'altro dal filo sottile e inestricabile del caso. Le loro anime si spostano come nuvole, passando dal corpo di un notaio americano di metà Ottocento, giunto su un'isola del Pacifico per assistere ai devastanti effetti del colonialismo, al giovane musicista che s'intrufola nell'esistenza di un celebre compositore belga tra le due guerre mondiali. 
Da un'intrepida giornalista che indaga sull'omicidio di uno scienziato antinucleare in piena guerra fredda, a un editore inglese in fuga dai creditori nella Londra anni Ottanta, sino a un clone schiavizzato nella Corea del prossimo futuro. Per arrivare infine all'alba del nuovo mondo - all'indomani dell'apocalisse - e al suo primitivo, stupefatto abitante. I sei personaggi si trasformano vivendo avventure incredibili in un affascinante, inventivo viaggio nella Storia - dalle grandi esplorazioni fino ai confini del mondo che verrà - e nell'anima stessa dell'uomo.
Cloud Atlas-L'atlante delle nuvole è un romanzo generoso, un'apoteosi di sapori, colori e atmosfere che emoziona, stordisce e finisce dove tutto era iniziato. Un'epica storia del genere umano nella quale le azioni e le conseguenze delle nostre vite si intrecciano attraverso il passato, il presente e il futuro, mentre le nostre anime si trasformano cambiando per sempre il nostro destino.



La Recensione

L'atlante delle nuvole è un romanzo di David Mitchell del 2004, finalista del Booker Prize, del Premio Nebula e del Premio Arthur C. Clarke; ecco appunto, finalista, ma non vincitore, e ci sarebbe mancato pure che lo vincesse con una sozzura del genere. Il romanzo è stato adattato nel film “Cloud Atlas” del 2012, scritto e diretto dai fratelli Wachowski e Tom Tykwer, il fatto che sia stato riscritto, mi suona bene e forse potrei anche prendere in considerazione l'idea di vederlo.

Dal successo (?) del film, la ristampa di un libro del 2004, dimenticato probabilmente dai più e la re-immissione del libro nel circuito librario, con la furba copertina del poster del film... insomma la solita operazione commerciale che si ripresenta ogni qualvolta che viene preso un libro e trasformato in un film. Sì, ci sono cascato anche io. E con tutti i piedi, questa volta. 

Il romanzo consiste in sei storie che differiscono per stile, genere e ambientazione. Ogni racconto si configura come una storia letta o conosciuta dal personaggio del racconto successivo. Le prime cinque storie si interrompono a metà della narrazione, mentre la sesta, collocata a metà del volume è presentata senza interruzioni. Da lì, come una sorta di schema specchiato, le storie lasciate in sospeso riprendono in ordine inverso, fino a tornare alla prima storia.

Il libro non è un romanzo, ma neanche lontanamente. E' una raccolta di racconti che spaziano dal resoconto di viaggio, alla fantascienza, passando per il thriller (no, non è come pensate, è peggio). Furbescamente trasformato in una sorta di romanzo, tramite collegamenti che dovrebbero far saltare il lettore dalla poltrona e pensare: “caspita, che idea!”, invece si pensa per lo più: “caspita, che noia!”, o “ma chi credi di prendere in giro?” e varianti sul tema.

Dunque mi rifiuto categoricamente di recensire questo libro come un romanzo, e darò poche opinioni in merito per ogni racconto:

. Adam Ewing Isole Chatham, XIX secolo: Il racconto più noioso del libro, del secolo, di quanti ne abbia letti negli ultimi dieci anni.

. Robert Frobisher Belgio, 1931: Il secondo racconto più noioso che abbia mai letto, dopo il primo che sta qui sopra.

. Luisa Rey California, 1975: Il racconto più stupido del libro, del secolo, di quanti ne abbia letti negli ultimi dieci anni.

. Timothy Cavendish Regno Unito, XXI secolo: L'unico che suscita un minimo interesse e che non mi ha propriamente disgustato (sarà per il mio amore incondizionato a “Qualcuno volò sul nido del cuculo”)

. Sonmi~451 Corea, XXII secolo: Il racconto, di fantascienza, più noioso del libro, del secolo, di quanti ne abbia letti negli ultimi dieci anni.

. Zachry Isola di Hawaii, XXIV secolo: Giuro che non me lo ricordo quasi e saranno passate quattro ore.

Tirando le fila di tutto: un libro noioso, futile e indigesto come il cinghiale che sta sulla pancia di notte, di una nota pubblicità di compresse digestive. 


Voto: 1/5

    Nessun commento:

    Posta un commento