martedì 13 maggio 2014

Cuore di cane - Mikhail Bulgakov




 

I Contenuti

C’è una vicenda di continue metamorfosi. Uno striscione pubblicitario cubitale promette: «È possibile ringiovanire». Un luminare della medicina (Bulgakov era medico) tramuta un cane di strada in un uomo fallimentare, e l’uomo fallito in cane. La rivoluzione vuol tramutare il proletario sfruttato in cittadino liberato e poi lo riprecipita nel fanatismo e nella soggezione.



La Recensione

Cuore di cane è un classico della letteratura del novecento, è un romanzo fantascientifico-satirico, che narra la storia della trasformazione chirurgica di un cane in un uomo, con chiaro intento parodistico e satirico nei confronti della nuova società sovietica e dei suoi sviluppi post-guerra.

La storia è quella di un bizzarro esperimento scientifico: un cane randagio affamato e tremato scruta e giudica l’umanità da un androne, fino a che un professore di medicina molto famoso lo salva prendendolo con sé con lo scopo, insieme al suo assistente, di trapiantare al cane Pallino i testicoli e l’ipofisi appartenente a un uomo morto. Pallino diventerà uomo, proletario, rivoluzionario, violento, una persona volgare, beve vodka e si ubriaca, è sempre insomma più lontano dal cane simpatico e affabile delle prime pagine del libro. Il racconto, crudo, ironico e moderno ancora oggi, sarà denso di avventure grottesche di un animale che scopre il mondo con la sensibilità di un essere umano. 

E’ evidente la critica nei confronti della società sovietica, in particolare verso i nuovi ricchi del periodo che segue la rivoluzione sovietica e infatti questo come molti altri scritti di Bulgakov rimasero chiusi nel cassetto per tanti anni e sono stati pubblicati solo dopo la sua morte, come anche il suo romanzo più famoso “Il maestro e la margherita”, che gli ha assicurato l’immortalità nella letteratura mondiale.

Sicuramente da leggere, perché divertente, di breve durata ed estremamente ironico.


Voto: 4/5

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