domenica 25 maggio 2014

La vita e la salute degli operai - Silvio Benigno Crespi




 

I Contenuti

Dei mezzi di prevenire gli infortuni e garantire la vita e la salute degli operai nell'industria del cotone in Italia: memoria..., Milano, 1894.



La Recensione


Silvio Benigno Crespi nato nel 1868 e morto nel 1944 è stato un imprenditore, inventore e politico italiano. Primogenito di Cristoforo Benigno Crespi e di Pia Travelli collaborò e poi succedette al padre nella conduzione del cotonificio di Crespi d'Adda che ampliò insieme al villaggio operaio. Fu il primo presidente dell'Associazione fra gli Industriali Cotonieri e membro del Consiglio Superiore dell'Industria e del Commercio e fu deputato e senatore (nel 1920) nelle file dei liberali cattolici e svolse un'intensa attività in parlamento a favore dell'industria e del commercio.

Questo libro pubblicato nel 1894 è uno studio sui mezzi per prevenire gli infortuni, analizzando e cercando di mitigare i problemi legati alle condizioni di lavoro degli operai: l'abolizione del lavoro notturno nelle fabbriche, il diritto al riposo festivo settimanale, la riduzione delle ore di lavoro e la tutela sul lavoro dei minori. 

E' impressionatane e anche un po' sconvolgente leggere che nel 1894, in piena rivoluzione industriale, si parlava già di tutela dei lavoratori, di formazione, di prevenzione degli infortuni e ancora oggi dopo più di cento anni siamo qui a interrogarci su queste cose quando leggiamo di lavoratori morti mentre lavoravano.

Trovo molto bello, anche se utopico, il sogno di imprenditori illuminati come Crespi, quello di ricreare un ambiente abitativo intorno al centro lavorativo, fornendo loro tutti i confort possibili per fidelizzare il lavoratore, formarlo per renderlo felice per farlo lavorare meglio.


Voto: 4/5

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